La portalettere – Francesca Giannone

Casa editrice: Nord
Genere: Romanzo storico
Anno di prima Pubblicazione: 2023
Numero di pagine: 411
È sempre affascinante leggere un libro che, seppur nato nella mente dell’autrice, scaturisce da un fatto vero: la protagonista, Anna, è una donna ligure approdata nella Puglia degli anni Trenta in un paesino, insieme al marito originario della zona e al figlio piccolo. Porta con sé non solo una cultura territoriale diversa, ma anche un pensiero innovativo; atea, abituata ad essere professionalmente attiva e interessata ai diritti civili delle donne, Anna diventa portabandiera di cambiamenti e si trova a dover affrontare dure battaglie e situazioni.
La storia si sviluppa durante tutta la vita di Anna, diventando quasi un romanzo di formazione e coprendo un lungo arco temporale. Si figurano facilmente nella mente gli scorci del paese, gli sguardi della gente, il sapore del cibo, il clima e le sensazioni generali.
Sono ben rappresentate le varie condizioni sociali di vita e le vicende quotidiane tipiche dell’epoca e della zona.
Il libro si legge velocemente, in pochi giorni. La trama mi ha coinvolta molto anche se, per vari fatti, prevedibile. Alcune vicende invece con finali imprevisti mi sono sembrati quasi “azzardati” per il contesto storico, ma tutto sommato il romanzo rimane molto coinvolgente ed emotivamente intenso.
