Ma se io volessi diventare una fascista intelligente? – Claudio Giunta
Editore: Rizzoli
Genere: Saggio
Anno di prima pubblicazione: 2021
Numero di pagine: 176
Sagace, tagliente, umoristico, rapido: una sorta di Zorro. Giunta in questo saggio si presenta come un intellettuale alle prese con la retorica del Ministero dell’Istruzione. Si muove con fermezza, precisione e con colpi netti, toccando tutto ciò che sta intorno alla recente (e meno recente) legislazione relativa all’educazione civica nelle scuole d’Italia.
La politica italiana, si sa, ha mostrato in più episodi l’abilità di tessere tele arzigogolate, destinate a perdersi in pagine e pagine di documenti polverosi. E così è nuovamente accaduto con l’introduzione dell’educazione civica, disciplina a sé stante, senza capo né coda: senza assegnazione all’organico ma trentatré ore sul vassoio da gestire al tavolo del Consiglio di Classe.
Il saggio scorre velocemente e l’ho trovato molto approfondito, con numerose citazioni ai documenti ben analizzate e discusse. Manca invece una visione più strettamente “educativa”, legata alla quotidianità della pratica didattica (soprattutto dei più piccoli). Nel complesso, però, è un saggio con molti spunti interessanti.